I pasti
L’alimentazione non ha alcun ruolo nella malattia di
Crohn. Non vi sono prove che determinati alimenti o abitudini alimentari
possano essere causa della malattia o influenzarne il decorso una volta
che questa si è manifestata. Per tale motivo non ci sono regole
dietetiche precise da seguire. E’ però vero che alcuni alimenti
possono, in misura variabile e in alcuni individui, peggiorare i sintomi
della malattia pur non influenzandone la risposta alla terapia medica.
Sulla base dei propri sintomi si imparera’ meglio a conoscere quali cibi
e’ bene evitare senza necessità di ricorrere a diete rigorose e
sopratutto senza eseguire inutili e costosi “tests per le intolleranze
alimentari” che non hanno alcuna validità scientifica.
I soli consigli che potrebbero essere utili, ma che valgono in generale per tutti i pazienti che hanno una diarrea o una stenosi intestinale sintomatica, sono la limitazione o l’abolizione di quei cibi che potenzialmente possono peggiorare o causare diarrea come le verdure, il latte e i latticini o che possono aumentare la massa fecale come le verdure specie quelle filamentose; queste restrizioni devono essere interrotte non appena il soggetto sta meglio, non vi è più diarrea o ha risolto chirurgicamente o endoscopicamente la stenosi intestinale.


































